Un uomo, una donna e un figlio, un rapporto d’amore e
d’affetto incrinato dalla fretta, dalla disattenzione, dalle esigenze
e dalle difficoltà di una vita vissuta a ritmi convulsi e frenetici,
mentre le cose importanti vengono lasciate sempre più da parte, salvo
poi rimpiangere le occasioni perdute o scivolate via, mentre il tempo inesorabilmente
passa, presentando alla fine un conto difficile da saldare.
La difficoltà di essere genitori oggi, si dipana in un primo atto pieno
di trovate e di ironia, che non riescono però a nascondere la fatica
di coniugare la famiglia con il lavoro, la carriera, gli impegni e lo stress
della vita di ogni giorno.
Nel secondo atto, più sommesso e crepuscolare, l’incontro/scontro
tra i personaggi, oltre al rimpianto per il tempo perduto e per gli appuntamenti
mancati, fa emergere la difficoltà di essere figli e di mantenere vivi
i rapporti personali, in un mondo in cui tutti sembrano comunicare tra di loro
in ogni momento, ma la comunicazione vera è sempre più difficoltosa.
| Personaggi
ed Interpreti |
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| Guido | Oscar Barile |
| Maria | Marilena Biestro |
| Roberto (ragazzo) | Lorenzo Coraglia |
| Roberto (adulto) | Emanuele Coraglia |
| Scenotecnica
ed altre |
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| Compagnia | Il Nostro Teatro di Sinio |
| Autore | Oscar Barile |
| Regia | Oscar Barile |
| Scenografie: | Oreste Durio |
| Collaborazione tecnica : | Enzo Capra, Ezio Denegri,
Tere Garetto, Luigi Rosso |
| Luci | Loredana Siciliano |
| Effetti sonori: | Livio Sacco |
| Costumi: | Luciana Accigliaro |
| Genere | Commedia Brillante in Piemontese |
| Durata | 100 minuti. 2 atti |
CURRICULUM
DELLA COMPAGNIA
"La Compagnia del Nostro Teatro di Sinio" nasce come"Compagnia
della Pro-Loco di Sinio" il 15 agosto 1981: ai primi quattro coraggiosi
amanti del teatro, si sono aggiunti, nel corso degli anni, diversi altri attori
(circa 50) che hanno calcato le scene di teatri e piazze piemontesi e liguri,
aggiudicandosi premi e riconoscimenti.
Nei primi tempi ci si è rivolti al teatro piemontese della seconda metà dell'
800 (Baretti, Garelli,Monticini) per aprirsi poi ad autori contemporanei e
testi che, con opportune rivisitazioni, potessero essere rappresentativi del
mondo e della vita di oggi, fino ad arrivare alle sperimentazioni di commedie
scritte in gruppo ("Gratacù") o da Oscar Barile ("Viva la sposa",
"Mamma!!!", " 'N difet sol" , "Mè frel", "en
mancansa 'd cavàj", "Catlinin" , "Che destin gram!",
"La giòstra a pè 'nt 'l cul" ), con una sezione della compagnia che si
cimenta con testi in italiano (Cechov, Campanile, Calvino, Feydeau).
Nel 1985 lancia l'iniziativa "Il tuo posto a teatro" per il restauro
della sala teatrale dnella settecentesca Chiesa della Confraternita dei Battuti,
che diviene così "IL NOSTRO TEATRO", piccola ed accogliente sala
(un centinaio di posti), sede della Compagnia e che la Compagnia stessa ha
ristrutturato in collaborazione col Comune e con la popolazione facendola
diventare un piccolo gioiello in cui prova, recita, organizza concerti, incontri
e le note rassegne "Primavera a teatro" ed "Autunno è ...teatro"
operative da 15 anni.
L'Associazione ha avuto in gestione dal Comune il teatro e la biblioteca comunale
e, nel 1997 è diventata anche editrice, pubblicando i libri "Viva r'alegrìa"
(poesie di un'anziana amica che ormai non c'è più: Carmelina Brovia), "Memorie
di Langa antica" di Giuseppe Destefanis (1998), "Lorenzo e Fiorenzo"
poesie piemontesi di Lorenzo Brovia e Fiorenzo Coccio (1999), "Racconti
e poesie" di Teresa Perona Giubellino (2000), "Di Langa, d'amore
e di vita" di Lilly Manassero (2001), "La mia vita, il mio paese"
di Maria Zimaglia (2002), "Spluve" di Marisa e Paola Masoni (2003)
e "Rapolaire" di Antonina Galvagno e Graziana Vico (2004).
La Compagnia ad oggi ha messo in scena in tutto il Piemonte ed in Liguria
circa 1300 spettacoli. Ha partecipato, alla rassegna "Il Teatro nelle
lingue del Piemonte" organizzata da Regione Piemonte e da Teatro Stabile
di Torino.
OSCAR BARILE
Come autore, Oscar Barile si è aggiudicato con "Mè frel" il terzo
premio al concorso per un testo teatrale nelle lingue del Piemonte - edizione
1998 e con "Catlinin" il premio Vittorio Riolfo Teatro 99/2000 della
Famija Albeisa e il primo premio per un testo teatrale nelle lingue del Piemonte
edizione 2000 - 2001. La commedia "La giòstra a pè 'nt 'l cul" è
stata premiata al suddetto concorso regionale 2003/2004 con la pubblicazione
nella collana di testi teatrali piemontesi della "Cà de studi piemontèis".